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ETF: MEGLIO DEI FONDI MA NON CONVENGONO AL SISTEMA

Gli ETF (exchange trade fund) sono un tipo di fondi comuni d'investimento con caratteristiche che lo rendono migliore e conveniente rispetto ai fondi comuni tradizionali. I fondi comuni tradizionali li utilizzano nei loro portafogli, ma gli sportelli bancari e le reti di vendita non li propongono ai risparmiatori. VEDIAMO LE DIFFERENZE   ETF (EXCHANGE TRADED FUND) FONDI COMUNI TRADIZIONALI Gli ETF sono trasparenti e sono quotati in tempo reale I fondi comuni sono meno trasparenti e non hanno la quotazione in tempo reale Gli etf   posso essere acquistati presso qualsiasi banca. Liberamente scegliendo qualsiasi tipo esistente sul mercato di qualunque società emittente Sono acquistabili in banca solo quelli prodotti dalla casa o solo quelli con i quali sono stati fatti accordi e sui quali l’istituto o il collocatore del prodotto guadagna   La quotazione è espressa in tempo reale e quindi è istantane...

PIR: UN GRANDE AFFARE......PER LE RETI DI DISTRIBUZIONE.

EVVIVA!!! Sono arrivati i PIR (piani individuali di risparmio). Il nuovo paradiso per i risparmiatori. Il prodotto per tutti, per qualunque investitore. Il guadagno sicuro, il risparmio fiscale, esenzione dalle tasse di successione....... 10 miliardi raccolti nel solo 2017 e le aspettative sono di 50 miliardi entro il 2021. Quindi, tutto bellissimo, tutto fantastico. Ma cosa sono e come funzionano i PIR ? I PIR possono essere fondi, gestioni o semplicemente, conti titoli. Ciò che non si sa è che ogni persona se lo può anche costruire senza necessità di utilizzare fondi o gestioni. L'importante è rispettare determinate caratteristiche: il 70% investito in imprese con sede in Italia e il 21% in strumenti emessi da aziende che non sono quotati al FTSE MIB. Infine, per ogni titolo non più del 10%. La famosa diversificazione del rischio. Durata 5 anni senza disinvestire altrimenti perdi il vantaggio fiscale (unica situazione del genere al mondo) e accumulo annuale massimo di...

DIVERSIFICARE: UN FALSO MITO CHE NON SALVA GLI INVESTITORI

Tendenziamente funziona in questo modo: si diversifica, si comprano vari fondi azionari un pò in tutte le aree del mondo, più o meno si fa la stessa cosa con i fondi obbligazionari e poi si lasciano fermi. Tranne quando, vedi i PIR, le società confezionano il prodotto nuovo (a volte cambiano solo l'etichetta) e lo offrono al cliente come novità. Questo tipo di investimento, di diversificazione e di azione (o meglio non azione) sul portafoglio può farlo chiunque. Non richiede grandi competenze, non implica grandi interventi e non necessita di analisi di mercato. Si prende un pò di tutto..... Ovviamente, questo tipo di investimento è solo long e se il mercato va al ribasso....pace e amen. In quei casi, il consiglio, normalmente è: niente panico, è solo uno storno, si riprenderà. É evidente che non si punta mai solo su un singolo titolo o prodotto, ma è evidente che in un mercato dinamico e che offre ogni possibilità di investimento il mio convincimento è che si debba div...

BITCOIN +66% IN MENO DI UN MESE. DALLA COMUNICAZIONE SOLO TERRORISMO

Il terrorismo mediatico è fantastico. Le fake news dei media tradizionali e della comunicazione ufficiale è al limite del patetico. Abbiamo potuto vedere tutti quanti la reazione violenta al successo del Bitcoin e delle altre cryptovalute. Titoli a caratteri cubitali. I risparmiatori perdono tutto, le valute virtuali destinate a scomparire, i risparmiatori non sanno cosa comprano, Bitcoin andrà a zero. E così altri articoli, anche ai telegiornali. Chiaramente a difesa dello status quo si sono scomodati tutti: economisti, politici, gestori del risparmio, società di risparmio, banche, etc.... Il meglio è stato dato dal ceo di Jp Morgan Dimon, il quale ha definito Bitcoin una truffa e ha promesso di licenziare chiunque dei suoi dipendenti operasse o consigliasse Bitcoin, tranne poi, cadere nel ridicolo, perchè proprio Jp Morgan, si è soperto, consigliava Bitcoin alla propria clientela. Insomma, una guerra mediatica con tutti i crismi e con tutta la task force istituzionale mondiale a...

IL MERCATO DICE QUALI SONO LE NUOVE OPPORTUNITÀ

I mercati si stanno muovendo come è avvenuto tante altre volte. E questo ci può aiutare a comprendere cosa accadrà in futuro. E, in pratica, ci dice quali sono le opportunità da cogliere. Guardiamo subito il grafico del 2015 che rappresenta l'indice S&P 500 che è il riferimento mondiale dei mercati Come si può facilmente notare guardando il grafio da sinistra verso destra vi è una crescita, praticamente continua, e poi una prima discesa veloce che rompe il trend del rialzo (linea arancione verticale). Quindi, potrebbe continuare una forte discesa dei mercati in linea con il cambio di tendenza e di sentiment del mercato. Una discesa tale che potrebbe annullare i guadagni ottenuti fino al momento dell'inizio del ribasso. In effetti, questo avviene, ma non con immediatezza come si potrebbe pensare, ma attravesrso un movimento laterale-ribassista che sfocia poi nella caduta definitiva . Questo movimento che prevede rimbalzi e nuov...

IL DOLLARO SCENDE . PERCHÉ ?

Teoricamente, sembrerebbe un'anomalia. Molti elementi farebbero pensare ad una crescita del dollaro rispetto all'Euro e, invece, ci troviamo di fronte ad un calo importante della valuta americana. Vediamo cosa dovrebbe far salir il dollaro: Il rialzo dei tassi. Il costo del denaro negli Usa è aumentato. L'aumento è iniziato nel 2017 ad opera della FED, la banca centrale americana, in funzione dei buoni dati dell'economia e dell'occupazione. Gli aumenti continueranno nel 2018, il prossimo sarà a marzo, e dovrebbero 3 gli interventi della FED o, come sostenuto recentemente da Goldman Sachs, 4. GS prevede anche che si arrivi ad un tasso del 3,5% entro 6 mesi. Da considerqare che il redimento del decennale usa è salito al 2,84% contro lo o,74 del Bund tedesco. I tassi più elevati dovrebbero spostare capitali verso il dollaro perchè più redditizio rispetto all'Euro La fine del QE e il drenaggio di moneta . Gli Usa hanno terminato il QE e vorrebbero drenare il...

IN QUESTI GIORNI UN RIMBALZO E NULLA PIU'

Un bel + 1,49% dello S&P500 di venerdì potrebbe trarre in inganno. Molti possono pensare che sia stato uno storno forte, tranquillizarsi e rassicurati lasciare fermo il loro portafoglio perchè il peggio sembra passato. Non credo sia così. Al contrario, penso che i massimi raggiunti a gennaio non si rivedranno e penso che quello della scorsa settimana sia stato solo un assaggio di ciò che verrà. Dopo il forte ribasso avvenuto in pochi giorni un rimbalzo è fisiologico, necessario e naturale. I mercati non si muovono mai come una linea retta. Ma sempre con una tendenza di fondo all'interno della quale ci sono rialzi e ribassi continui. Gli elementi che hanno provocato il brusco risveglio e il repentino cambio di direzione con vlumi che non si vedevano da tempo non sono scomprasi; anzi, restano ben presenti e faranno pesare sulle borse la loro forza. Resto convinto che ogni rimbalzo sia un'occasione per realizzare e uscire dall'azionario. Qualche giorno di posit...