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LA BCE FA SALIRE LE BORSE

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La BCE è nuovamente pronta ad intervenire. Lo dice Benolt Coeure membro del Board della banca centrale europea.

Solo pochi mesi or sono la BCE negava categoricamente di poter iniettare altra liquidità sul mercato, e, invece, sembra volerci ricadere, sembra che ciò possa avvenire a marzo e sarà fatto con un nuovo TLTRO, cioè con nuovi finanziamenti alle banche.

Tutto questo porta ad una sola verità: la situazione è molto più grave di quanto si voglia far credere.

E' da marzo del 2018 che la BCE, e più specificatamente nella persona di Draghi, che, falsamente, rassicura il mercato parlando di lieve calo dell'economia europea, di calo momentaneo e di ripresa imminente.

Ancora oggi si accenna ad una ripresa nei prossimi mesi. Ma la verità è che i dati continuano ad essere negativi, che non si intravede una situazione internazionale che ponga le premesse per un'inversione di tendenza e che il rischio di una recessione non è da escludere, anzi….

E' in questo contesto che il sistema bancario soffre e si trova con carenza di liquidità. I bassi margini in una fase di rallentamento sono insostenibile e il possibile aumento degli NPL potrebbero portare a situazioni irreparabili.

E allora la BCE sta pensando al salvagente delle banche. E gli indici che avevano quasi finito il rimbalzo fisiologico ed erano pronti a riprendere il trend al ribasso iniziato questo autunno hanno giovato di tale notizia e trovato nuova linfa per spingersi in un rialzo importante, ma che potrebbe essere solo speculativo e di breve termine.

Il problema di fondo non cambia: l'economia rallenta, le difficoltà aumentano e la liquidità scarseggia. Non solo, in Italia il costo di approvvigionamento delle banche sta salendo pesantemente.

In realtà, la BCE, diceva che solo in situazioni di gravità sarebbe intervenuta ed, evidentemente, la situazione economica è grave a tal punto da far ritenere necessario un intervento di questo tipo.

Un TLTRO trova spazio, ma le possibilità in futuro di intervenire da parte della BCE si assottigliano.

Forse non siamo ancora all'ultima spiaggia, ma ci stiamo arrivando.

I debiti nel mondo sono enormi e il bisogno di liquidità va di pari passo; questo è il grande problema che piano piano sta presentando il conto.




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Ufficio Analisi F&S
Nicola Argeo Mastropietro
Analisi Finanziarie Indipendenti








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