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LA FRANCIA E GERMANIA GUIDANO L'ECONOMIA IN FRENATA

Più volte si è detto che la causa di una crisi dell'unione europea sarebbe venuta dalla Francia. Le sue criticità sono state sempre nascoste e sottivalutate e, soprattutto, mai esplicitate dall'Europa con le stesse dinamiche utilizzate per altri paesi più deboli. Oggi, i dati che si presentano sono sempre più forieri di possibili difficoltà per l'economia transalpina e i nodi, alla fine, vengono al pettine. Questa mattina il dato sul'occupazione è stato pessimo e mostra un sostanziale peggioramento salendo al 9,2%; il doppio rispetto a paesi come Inghilterra, Olanda, Germania, Lussemburgo, Svizzera e Usa......Le aspettative dei mercati erano per un miglioramento all'8,8%. Negativo. inferiore alle aspettative, anche il dato sull'inflazione, l'indice pmi e l'indice dei direttori d'acquisto del terziario. Insomma l'Europa scricchiola e i paesi come Germania e Francia sono il simbolo dell'economia continentale in difficoltà. Infatti an...

ATTENZIONE AI PAESI EMERGENTI: 19 TRILIONI DI DEBITO

I paesi emergenti sono dati da molti come opzione di investimento per ritorni interessanti. Ma c'è un problema che potrebbe inficiare tale possibilità e far cadere le prospettive positive riguardo ad alcuni di questi paesi: è il loro debito. A mettere benzina sul fuoco è l'aumento dei tassi di interesse. I l motivo è che il debito dei paesi emergenti è pari a 19 trilioni di dollari. La maggior parte è espresso in dollari e l'aumento del rendimento negli Usa potrebbe far diventare tale deito insostenibile. A mettere in guardia su questa possibilità è l 'agenzia di rating Fitch . Il debito nell'ultima decade è qudrulicato passando da 5 trilioni di dollari a 19 trilioni di dollari e ha reso il sistema dei paesi emergenti vulnerabile all'aumento dei tassi. Nei prossimi sei mesi fino alla fine dell'anno la Fed aumenterà i tassi, probabilmente, in modo maggiore rispetto alle aspettative di inizio anno. Tale situazione metterà il debito dei paesi emergenti...

EUROPA : LA CRESCITA RALLENTA

Da mesi stiamo raccontando di come i dati economici nel 2018 stiano risultando inferiori alle aspettative. Dopo tanti articoli inneggianti alla costante crescita europea la stessa Bce, con le parole del suo presidente Draghi, ha dovuto inchinarsi davanti ai numeri e ammettere che , inaspettatamente e bel al disotto delle previsioni, l'Europa sta rallentando . Ha voluto subito ridare fiducia specificando che si tratta (non so su quali basi e nemmeno le ha ben esplicitate) di una situazione di breve periodo che non inficia la crescita futura, ma che allo stato attuale l'economia rallenta. A confermare l'affaticamento economico stamattina abbiamo avuto il dato sul Pil francese che si dimostra inferiore alle aspettative e certifica una crescita dello 0,3% nel primo trimestre . Insomma, Macron sbandiera la solita grandeur francese, ma i numeri lo smentiscono; ha poco da fare il galletto. Anche perchè, sempre stamattina, il dato sulle spese dei consumatori francesi a marzo ...

PROMETEIA : MOLTI FONDI HANNO COSTI NON SOSTENIBILI

Prometeia, istituto di consulenza e ricerca, ha condotto un'analisi sul risparmio gestito in funzione dell'introduzione della mifid 2. Secondo l'analisi ci sono fondi comuni, soprattutto se bilanciati e obbligazionari, che presenta a fronte di un rendimento lordo positivo si arriva ad un rendimento netto negativo. Il problema, che dovrebbe maggiormente evidenziarsi con mifid 2 nel 2019, sembra sia dovuto all'eccesso di costi caricati sulle gestioni dei fondi comuni. Solo 1 fondo su 5 batte il suo benchmark. Gestioni poco attive che assumono pochi rischi, anche quando dovrebbero, e con costi ritenuti non coerenti con il rendimento atteso. Questo fa sì che il 27% dei fondi abbia un eccesso di costi da sostenere che, alla fine, penalizzano i rendimenti e la possibilità di ottenere risultati positivi adeguati. D'altronde se l'87% degli ETF rende più dei fondi comuni classici è chiaro che la differenza di costi incide in modo inequivocabile. La mifid 2 co...

SI GUADAGNA CON LE OPPORTUNITÀ, NON CON I PORTAFOGLI

PER GUADAGNARE NON SI COSTRUISCONO PORTAFOGLI; SI COLGONO OPPORTUNITÀ Il titolo sembra un'affermazione assurda. Tutto il mondo del risparmio si affanna a suggerire a chi possiede soldi il portafoglio migliore da costruire, o meglio (fa più scena) l'asset allocation più adeguata. Mifid 2, profilazione, var, gestione del rischio e quant'altro. Non che sia tutto inutile, ma la realtà è chi guadagna realmente investe in opportunità di investimento, di business, non costruisce portafogli che, nella media, fanno guadagnare molto chi li gestisce (società, manager, consulenti collocatori ecc. ) e poco chi è titolare di tali asset allocation. Nella realtà esistono....... continua a leggere

RUSSIA E TURCHIA PERCHÉ LE VALUTE SCENDONO

I MOTIVI DELL'ATTACCO DEI MERCATI A QUESTI PAESI  La verità di cui nessuno parla Redazione 13.04.18 Una settimana di passione per Russia e Turchia. Difficoltà che si sono tradotte in un crollo delle quotazioni in borsa e in una svalutazione del 10% del rublo russo e della lira turca. Eppure l'economia di questa paesi procede bene. La russia cresce ed è in piena occupazione nonostante le sanzioni e la Turchia sta crescendo del 5,5% su base annua e sta migliorando i suoi dati. Allora qual'è il problema ? Semplicemente .......

INIZIA LA STAGIONE (PERICOLOSA) DELLE TRIMESTRALI

Questa è la settimana in cui inizieranno a comunicare i dati trimestrali delle aziende in Usa. Già in precedenza è capitato di parlare della psicologia dei mercati e di come gli stessi analisti e operatori di mercato siano sempre in ritardo nell'adeguarsi alla realtà dei fatti. O meglio, iniziano a percepire gli accadimenti, ne concepiscono le possibbili conseguenze, ma poi, vi è come una pigrizia nel tradurre in movimenti di denaro e cambiamenti di strategia le risultanze di tali analis i. É come se si volesse sempre dare un'altra possibilità allo status quo. É umano; accade alle aziende quando devono cambiare (addirittura c'è chi fallisce perchè pur sapendo che dovrebbe cambiare il suo modo di fare azienda ma non riesce a farlo) per affrontare il mercato in evoluzione e accade a tutte le persone nella vita quotidiana. Il cambiamento, per chiunque, è sempre un passaggio mentale di difficile realizzazione e che ha in sè una fortissima rsistenza psicologica. Le aspett...